UN’OTTIMA PRESTAZIONE NON BASTA, SCONFITTA 41 A 29 IN CASA DEI GIANTS

Perdono ma escono a testa alta dallo stadio Europa i GLS Dolphins Ancona. 41-29 il punteggio con cui i Giants Bolzano domenica hanno sconfitto i marchigiani, più volte in vantaggio nel corso della partita ed in grado di chiudere il primo tempo in vantaggio di tre punti.
Nel primo quarto tre touchdown nei primi tre drive. Iniziano i Dolphins con Nelson Hughes in grado di lanciare Dylan Albertson che si corre 45 yard circa per lo 0 a 6 che diventa a 7 quando Cristiano Brancaccio centra i pali con il calcio extra.
I Giants non stanno a guardare e trovano subito il pareggio. Corsa centrale dell’ex Ifrain Silot. Al calcio è bravo Giuseppe Della Vecchia. 7-7.
I Dolphins riprendono palla e tornano in end zone. Una serie di corse e lanci mettono in bella mostra un po’ tutto l’attacco dorico finchè Albertson non riceve ad una yard dal touchdown. Allo snap successivo è Albertson stesso con una rapida corsa a realizzarlo. Brancaccio sbaglia purtroppo il calcio ed il punteggio diventa di 7-13.
La partita si fa più attenta da ambo le parti ma di certo lo spettacolo non manca. E nel secondo quarto i Giants trovano il pareggio con Mark Simone che riceve palla dal quarterback Austin Gahafer e corre per circa 32 yards. Della Vecchia sbaglia il calcio ed il risultato torna in perfetta parità: 13-13.
Ciò finché Cristiano Brancaccio non infila il field goal del 13-16 con cui si va al riposo.
Dopo l’intervallo inizia una saggia gestione del tempo e delle delicate fasi di gioco da parte di entrambe le squadre. Ciò nonostante a trarne i maggiori frutti sarà Bolzano.
L’attacco Giants guadagna yard su yard nonostante la buona difesa dorica faccia l’impossibile per contenere l’avanzata e, giunti a poche yard dalla end zone, Damiano Valota effettua una difficile incursione centrale per andare in touchdown, a cui fa seguito il buon extra point calciato da Della Vecchia. È il 20-16.
Il successivo drive anconetano non porta punti, a differenza di quello della truppa di Argeo Tisma. Gahafer trova ancora Simone in end zone per il 26-16 che diventa 27 col calcio di Della Vecchia.
Finita? Macchè. Nell’ultimo quarto succede di tutto. I Dolphins si rifanno sotto con un passaggio ricevuto in touchdown da parte di Mejdi Soltana che poi non risce ad afferrare la palla nel successivo gioco da due.
Il running back dei Giants William Petrone non ci sta e con una corsa porta il risultato sul 34-22 grazie al successivo calcio tra i pali del solito Della Vecchia.
I Dolphins sono ancora vivi però: Hughes pesca Albertson che corre per circa 56 yard fino a fare touchdown. Il buon calcio di Brancaccio porta la partita sul 34-29.
Per vincere ai Dolphins servirebbe di annullare il prima possibile l’attacco Giants e tornare subito in possesso palla. Ma ciò non avviene e anzi Valota corre ancora una volta in touchdown che grazie al kick di Della Vecchia fissa il punteggio finale sul 41-29.
«Non possiamo essere soddisfatti visto che abbiamo perso –sottolinea subito l’head coach dei Dolphins Roberto Rotelli- ma ciò nonostante è indubbio che abbiamo confermato molti dei progressi compiuti e fatti vedere anche contro Bergamo».
Abbiamo giocato una buona partita.
«Sì buona partita e buon punteggio, penso il pubblico si sia divertito molto. Abbiamo cercato di opporci ad una squadra imbattuta in campionato. Siamo andati più volte in vantaggio e chiuso il primo tempo in testa».
Non è stato facile…
«Ricordo poche partite facili allo Stadio Europa. Non per ultimo per il lungo viaggio e le condizioni climatiche. Poi ripeto: sono imbattuti e un motivo c’è e lo abbiamo visto».
In attacco continuiamo a migliorare.
«E’ la terza partita consecutiva in cui muoviamo palla bene e di continuo. Tutti i ricevitori partecipano al gioco, tutti i running back guadagnano yard. Merito anche del netto miglioramento della offensive line. Occorrerà proseguire con questo trend. Finalmente l’impegno da i suoi frutti».
E la difesa?
«Mi piace molto la nostra difesa. Pochi assestamenti e senza particolari schemi. Un giusto mix di veterani e giovani. Bene in linea Pollon Tassinari. Ha interpretato la partita alla perfezione contro una linea d’attacco potente. Idem Gigio Rosati. Ma sarebbe ingiusto trascurare qualcuno».
Qualcosa che non è piaciuto?
«La sconfitta come detto. Non ci rende contenti. Possiamo e dobbiamo migliorare. Proveremo a farlo e dimostrarlo nelle prossime due gare casalinghe che chiuderanno la stagione regolare».
Le sconfitte in questo turno di Giaguari Torino e Warriors Bologna non pregiudicano il sesto posto in campionato dei Dolphins.
I delfini dorici sabato torneranno finalmente a giocare in casa. Appuntamento alle ore 20 al Nelson Mandela contro i Guelfi Firenze di coach Art Briles e del fuoriclasse Silas Nacita.

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