UNDER 15
Il sipario del lungo week end di football in casa GLS Dolphins è calato nel tardo pomeriggio di domenica. Tutto era iniziato sabato mattina con le ragazze GLS che con due vittorie ed un pareggio hanno per il momento conquistato la testa del girone C del campionato nazionale F3. Il sabato sera poi la prima squadra degli anconetani ha vinto in IFL con una bella prova corale l’importante gara contro i Frogs Legnano e poi c’è stata la domenica dei Bowl giovanili. Baciati da condizioni meteo eccellenti la tribù dei GLS Dolphins si è trasferita sul campo in erba del CUS Ancona per ospitare la prima giornata del campionato nazionale Under 15 ed Under 17 di flag. Nella mattina si sono disputate le tre gare previste contro le Veste di San Giorgio Ionico. Il team misto allenato da Gallina, Bonci e Flamini ha vinto il match d’esordio per 47 a 40. La seconda gara è stata gestita con facilità dal team GLS che ha trionfato per 28-7 mentre nella terza gara consecutiva c’è stato un calo di tensione che ha favorito il successo degli ospiti tarantini che si sono imposti di misura per 12-13. Per i marchigiani il prossimo impegno di domenica 3 maggio a Roma in casa dei Legionari sarà decisivo per accedere con un buon ranking nelle finali nazionali previsti ai primi di maggio a Grosseto nella consueta kermesse nazionale di flag football.
UNDER 17
Concluso il trittico di gare della Under 15 sull’erba del CUS Ancona è sceso in campo il team Under 17 allenato da Orlandini e Gianfelici assistiti da Cameren Grodhaus. Il talentuoso e numeroso gruppo di atleti anconetani ha regolato in tutte e tre le gare i pari età delle Aquile Ferrara che non hanno avuto scampo perdendo per 42-0, 51-12 e 44-18. Il gioco mostrato dal team GLS è stato di gran livello con atletismo e preparazione combinati con metodo e disciplina a testimonianza del buon lavoro svolto dal coaching staff in questi mesi di preparazione. Per questo team il prossimo impegno è previsto a Bologna in casa Doves quando il 17 maggio verranno disputate altre tre gare che decreteranno il ranking del girone che darà l’ordine di accesso alle finali di Grosseto nel mega evento che in tre giorni vedrà le fasi finali dei tre campionati giovani Under 13 – 15 e 17.
A margine di questa due giorni di football americano lasciamo tracciare il bilancio al Direttore Tecnico dei Dolphins coach Roberto Rotelli. <Sono estremamente soddisfatto di quello che ho visto in campo – commenta Rotelli – e lo dico non tanto per le nove vittorie sulle dieci disputate complessivamente ma perché ho visto una gestione delle squadre molto valida ed in linea con il metodo che sto cercando di inculcare nel formare i giovani coach.> Già coach, il movimento agonistico dei GLS Dolphins sta crescendo di stagione in stagione con numeri da capogiro se valutati su di una città come Ancona e per allenare i ragazzi servono allenatori. <Servono allenatori ma servono anche educatori – il saggio tecnico ribatte – figure in grado di gestire squadre eterogenee per problematiche e psicologia. Quando alleni tredicenni non è come allenare quindicenni e men che meno diciottenni. Ecco che quindi oltre che a curare la tecnica dei ragazzi dobbiamo essere bravi a gestire anche la loro emotività che spesso ha origini esogene dal football. Ci stiamo lavorando e sono fiducioso>. Nella kermesse di domenica pomeriggio oltre al nutrito gruppo di genitori che ha profuso leccornie e manicaretti come se non ci fosse iun domani costante la presenza della società con l’Amministratore Gallina ed il Presidente Rosati che hanno apprezzato l’ottima organizzazione allestita dal team manager del settore flag Lombardi. <E’ stato un lungo week end di football – commenta il premier dei GLS Dolphins Gianluigi Rosati – che ha nutrito la nostra passione grazie a tutti questi ragazzi che siamo riusciti a far giocare. Questo il modo migliore per festeggiare il “Ciriachino d’Argento” che l’amministrazione cittadina ci ha conferito per gli oltre quarantanni di attività di filato (43 ndr) e per la funzione sociale che ci viene riconosciuta avendo complessivamente tra i nostri tesserati dodici etnie differenti.> Quale il segreto? <Quando fai uno sport di squadra – chiude Rosati – ci sono delle regole e delle procedure a cui tutti debbono sottostare. Non ci sono agevolazioni o sconti o privilegi. Per nessuno. E questo sistema se perseguito con dedizione e coerenza detta un benchmark che i ragazzi comprendono facilmente>.
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