Il lungo week end di football anconetano è iniziato sabato mattina al “Nelson Mandela” con il secondo Bowl del campionato F3 (flag football femminile) girone C composto da Aquile Ferrara, Titans Romagna e White Tigers Massa oltre alle padrone di casa Gls Dolphins. Le marchigiane sono arrivate all’incontro con l’obiettivo di spodestare le ferraresi dalla prima posizione del girone ed il target è stato raggiunto dato che proprio nella gara di apertura contro le Aquile le ragazze allenate dal magic duo Petrilli-Rotelli ha surclassato le rivali con un perentorio 28-6 frutto di una difesa attenta in profondità e lesta nel deflag e di un attacco “samba” ricco di soluzioni di gioco effervescenti ed originali. Nella seconda gara disputata le anconetane sono andate via sulle ali dell’entusiasmo dominando per 59-6 le White Tigers versiliesi. La terza gara disputata è stata invece un vero test match da play off. Si è disputata infatti la gara di ritorno contro Ferrara e questa volta le estensi hanno reso la pariglia alle adriatiche con risposte colpo su colpo che ha visto lo scorer in perfetta parità, 19-19, al termine della disfida. Per la cronaca le altre gare disputate hanno vinto Ferrara vincere 34-13 sulle Titans Romagna che a loro volta hanno vinto 45-13 sulle White Tigers. Cinque partite in tutto quelle disputate che settano una classifica parziale con le GLS in vetta al girone con complessive quattro vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. Decisivo sarà quindi il terzo Bowl previsto venerdi prossimo a Massa con le anconetane che alle 12.00 giocheranno contro le Aquile Ferrara per il vertice del girone ma saranno chiamate anche a confermarsi contro White Tigers prima e Titans Romagna poi. Ovviamente conclusa questa fase a gironi ci sarà la tre giorni finale di Grosseto, prevista per il secondo week end di giugno dove i nodi verranno sciolti e si giocherà per il tricolore del campionato 2026. <Siamo soddisfatti di come le ragazze stanno giocando – commenta coach Raffaele Rotelli – il focus è il medesimo sia nelle gare con avversarie di alta classifica che con le squadre in fase di costruzione. Questo è un buon segnale perché non si deve mai abbassare la guardia. Attacco “samba”? Mi piace – sorride l’allenatore delle GLS – anche se gli schemi che stiamo proponendo mutuano dal modo di giocare del giappone e del messico, schemi che Riccardo ed io abbiamo vissuto in campo nelle esperienze nazionali,> Dove può arrivare questa squadra? <Stiamo facendo bene ma dobbiamo restare con i piedi ben piantati a terra – chiude Rotelli – la strada è lunga e negli altri gironi ci sono squadre molto attrezzate. Un passo alla volta, entrare nella top ten finale sarebbe un ottimo traguardo>.
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