U19, GIANTS SCONFITTI ED È SEMIFINALE

Orgasmo marchigiano tra i monti di Bolzano. Nei quarti di finale Under 19 i ragazzi di coach Polenta espugnano lo stadio Europa dei Giants Bolzano superando la formazione che a ieri era imbattuta, prima assoluta nel ranking nazionale e con il miglio record di punti fatti (267) e di minor punti subiti (27) nelle sei partite di regular season. E’ stata una partita epica giocata a -5°C con i cuccioli Delfini che hanno interpretato nel migliore dei modi le indicazione del coaching staff guidato da Andrea Polenta. Basti pensare che la difesa ha concesso una manciata di primi down agli atesini con l’attacco che ha violentato la difesa dei Giganti alternando corse esterne interne reverse e lanci. Quattro le marcature dei Dolphins venute da quattro differenti giocatori a dimostrazione che l’attacco di coach Aquinati non da riferimenti agli avversari. E tra i quattro non c’è Cristiano Brancaccio l’anima del gioco terrestre dei dorici grazie ad una linea diligente, sincronizzata e spietata nei blocchi.
Si inizia con le difese sugli scudi, Bolzano non è abituata a subire placcaggi severi e subisce l’aggressività di tutta la difesa GLS, chiaro marchio del coach della difesa Simone “Astio” Domenichetti. Nel secondo quarto lo strappo si apre con un pass del qb Bugatti, autorevole ed autoritaria la sua prova, che trova in end zone Vitaloni. I due difensori atesini si scontrano ed il reciver dorico incassa il jackpot. Brancaccio trasforma su calcio.0-7. Bolzano continua a faticare in attacco e si va sul riposo con l’attacco dorico trainato dalle corse di Brancaccio che varca la metà campo. Tè caldo per tutti, e ce ne vuole.
Si riparte con Bolzano in attacco. Coach Tisma indovina un paio di lanci ed una corsa, giusto il tempo che la difesa Dolphins si aggiusti. La linea di difesa inizia a violentare gli avversari sulla linea di scimmage piazzando almeno 5 sack e quando la palla prende la via aerea ci pensano di db dorici guidati da un Safar versione monstre ad inibire i ricevitori dei Giganti. L’attacco continua a marciare trainato dal sempiterno Brancaccio, poi un pass su Nocera ed ancora una corsa. Da meno di due yards ci mensa Samuele Gatto a varcare la meta palla in mano per il 0 – 14 grazie alla trasformazione su calcio di Brancaccio. Bolzano vacilla i Giganti si ritrovano con i piedi di sabbia. Il forte Ratib non basta a Tisma, coach Aquinati l’ha studiato in ogni salsa ed i suoi ragazzi sono stati addestrati a prevedere ogni schema atesino. Anche il forte qb Plattner non può nulla se non correre per la vita fuori dalla tasca braccato dai mortiferi lb dorici Panti, Moretti e Giardinieri. Proprio un lancio sotto pressione sulle 30 yds dei Dolphins viene intercettato da un magistrale Safar. I Giants accusano il colpo, per chi non è abituato certi schiaffi diventano mortali. Riparte l’attacco dorico, metodico, regolare: costante. I nervi saltano a Bolzano e ne fa le spese proprio Ratib che viene espulso per il secondo fallo personale. Un ulteriore fallo per qualcosa detto all’arbitro porta i Dolphins a giocare un primo down sulle trenta avversarie. “Mai sanguinare davanti ad uno squalo”, mai detto fu appropriato per descrivere il grado di cinismo dell’attacco dorico che passa subito all’incasso grazie ad una ricezione di Domenicone su pass di Bugatti. Buona la trasformazione 0-21.
Mancano un pugno di minuti alla fine, Bolzano prova ad alzare la testa invece di arrendersi e viene punito nuovamente. Un fumble ricoperto dai dorici permette all’attacco marchigiano di rientrare in campo. Aquinati non va per il sottile ed attacca alla giugulare la difesa di coach Tisma. Prima una dive con la difesa che si sposta tutta a sinistra. Poi una finta di corsa a sinistra con Bugatti che esegue magistralmente una qb keep correndo intonso per 28 yds oltre la linea di meta. 0-28 e titoli di coda.
“Sono commosso dalla prova dei ragazzi – l’esordiente coach Polenta piange di gioia – i ragazzi hanno giocato la partita che avevamo chiesto di giocare e questo denota una grande intelligenza da parte loro. Ora giocheremo la semifinale in casa contro i Grizzlies Roma e credetemi faremo di tutto per andare a gennaio a Firenze (sede della finale scudetto Under 19).”
E già, Andrea Polenta ha ragione. E’ dal 1999 che i Dolphins non disputano la semifinale scudetto del campionato giovanile ad Ancona, ed ironia della sorte in quella squadra giocava anche coach Rosati. L’evento che concluderà il 2017 agonistico dei GLS Dolphins si terrà sabato prossimo 16 dicembre alle ore 21.00 al Nelson Mandela di Ancona, ospiti i Grizzlies Roma che sabato hanno espugnato il campo di un’altra squadra sido ad allora imbattuta gli Hogs Reggio Emilia. Previsto il tutto esaurito sugli spalti.

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