GLS DOLPHINS PIRATI A FERRARA

Aquile Ferrara 8 – GLS Dolphins Ancona 24

Basta un quarto ai GLS Dolphins in versione ridotta per surclassare le Aquile Ferrara in terra estense. I dorici scendono in campo anche in questa gara con un solo americano, il fenomenale Cameren Grodhaus, lasciando nello spogliatoio il db Junior De Jesus ed il defensive tackle “Big Sunday” Domenicone con febbre alta e direttamente ad Ancona il “prof” Evangelisti oltre a metà della linea offensiva titolare. Un motivo ricorrente in questa stagione tribolata che nonostante tutto ha visto i Dolphins centrare i play off. Nel primo quarto Ancona domina in difesa con il qb delle Aquile Kraft che ha mostrato di essere poca cosa. Ed è proprio sul primo degli intercetti dei marchigiani che nasce il pic six che muove il tabellino con Grodhaus che trova la maniglia del cuoio su di un passaggio ambizioso quanto scellerato di Kraft riportandola direttamente oltre la linea dei sogni. Dazzani è automatico al calcio ed è 0-7. Kick off degli adriatici e riparte l’attacco di casa con Kraft che lancia nelle mani di Karim Giardinieri il secondo pic six in due azioni. Giardinieri nel tornare la palla in meta compie un gesto ritenuto dagli arbitri antisportivo e la meta viene annullata. La difesa ferrarese tiene in questa fase ma nel drive successivo, dopo uno dei numerosi three and out dell’attacco emiliano, è Brancaccio a correre per 40 golosissime yard. Peccato che il forte runner verde arancio rimanga offeso alla caviglia costringendo agli straordinari Raffaele Rotelli che viene schierato come portatore di palla dietro il qb Grodhaus. Due defensive back nelle skill position dell’attacco fanno capire come coach Aquinati abbia dovuto affidarsi al talento dei propri giocatori riscrivendo in itinere giochi e tattica offensiva. Fatto sta che proprio da un pass di Grodhaus su Rotelli, uscito in traccia, arriva la seconda meta del 0-14. Ferrara guida unicamente la classifica delle penalità e per non perdere la priorità acquisita mantiene alto in numero di flag che inficiano anche le poche buoni azioni dei suoi reciver. La difesa delle Aquile non può tenere all’infinito e capitola nuovamente in limitare di primo quarto su di un preciso pass di Grodhaus sul generosissimo Federico Orlandini che porta i suoi sul 0-21 grazie anche alla terza trasformazione di Dazzani. Nel secondo quarto la reazione dei padroni di casa viene anestetizzata dalla difesa dorica dove in linea Viviani, Monterossi e Luciani non fanno sentire l’assenza di Evangelisti e Domenicone favorendo le scorribande degli edge Genga e Fiorini. Proprio quest’ultimo autore di una gara incisiva con almeno due sack, quattro placcaggi ed un fumble ricoperto a due yards dalla propria meta. Si va sull’intervallo con i Dolphins che sono ad un passo dalla quarta marcatura. Nella ripresa la musica non cambia anche se vengono meno molte ricezioni per i dorici con la batteria dei ricevitori in serata di … disgrazia. Capita. Un intercetto fortunoso di Ferrara sembra aprire uno spiraglio di speranza per i padroni di casa ma Kraft ha la sciagurata idea di lanciare una palla con troppa aria dalle parti di Raffaele Rotelli che intercetta. I GLS arrivano sulla linea di meta degli ospiti ma i punti arrivano solo dal field goal calciato da Dazzani. 0-24. Dagli ultimi minuti del terzo quarto i Dolphins iniziano a dare spazio ai giovani, a quelli per lo meno che non erano già scesi in campo dato che, vale la pena di sottolinearlo, Ancona ha giocato con il lato destro della offensive line che complessivamente contava 35 anni età (Rosati 18 e Lombardi 17). Ferrara alza la testa con qualche completo arrivando a ridosso della linea di meta dorica prima che il fumble su di un errato handoff di Kraft non venga ricoperto da Fiorini. L’attacco anconetano entra sulla propria goal line e viene spinta al punt. Lo snap del centro improvvisato Valentino Rotelli supera il fratello dentro la goal line decretando il più classico dei safety. 2-24. Nessun panico in casa GLS neanche quando Ferrara riesce, a fatica, ad arrivare alla meta con un pass di Kraft su Wright. La trasformazione da due punti non riesce e si va sul 8-24. Coach Parker mette in cabina di regia Zani che smista qualche corsa per l’ottimo Bardozzetti e qualche tentativo di pass. Le Aquile provano a ripartire con tre minuti da giocare ma patiscono placcaggi devastanti dai giovani Diamantini e Chiarini. Il fine del match consacra la resilienza dei Dolphins al quarto successo in sette gare schierando un qb che non è qb e facendo a meno anche stavolta di almeno sette titolari. Le Aquile Ferrara infilano la terza sconfitta di fila e dovranno vincere in casa Rhinos nell’ultima giornata per sperare di accedere all’ultimo posto play off. Un dato amaro per l’ambizioso team ferrarese che anche quest’anno ha ingaggiato molti giocatori dalle squadre limitrofe allestendo anche un coaching staff con allenatori americani ed europei.

<Anche questa vittoria è stata di cuore e testa – commenta coach Roberto Rotelli – la dedizione esemplare di Grodhaus ha trainato i compagni di squadra che si sono sacrificati fuori posizione gettando il cuore oltre l’ostacolo. Abbiamo sbagliato molto – continua Rotelli – ma non mi sento di criticare questo gruppo che stasera torna ad Ancona con la consapevolezza che al completo potrà dare qualche sussulto inatteso alla post season>. Lei non rientra? <No, rimango a festeggiare a Ferrara. Tolto il fischietto da coach – chiude l’esperto tecnico anconetano – da domani vestirò i panni di Direttore Tecnico dei GLS e sarò domattina a Bologna sul campo dei Doves per il Bowl della nostra Under 17 ed all’ora di pranzo mi trasferirò a Forlì per assistere al Bowl della Under 13.> Quando la passione è uno stile di vita.

Credits Nicola Maccagnani

Scopri anche

GLS DOLPHINS WEEK END DI FUOCO

GLS U15 – Roma passa d’esperienza

GLS DOLPHINS NON BASTA L’ORGOGLIO CONTRO I GUELFI FIRENZE