GLS DOLPHINS ANCONA, UNA VITTORIA CHE FA CLASSIFICA E NULLA PIU’

Anche se sembra un controsenso, nello sport è possibile perdere vincendo o vincere perdendo, e questo è uno di quei casi. I GLS Dolphins Ancona violano il “Lunetta Gamberini” sconfiggendo i Warriors Bologna per 10 a 0, ma è una vittoria che lascia l’amaro in bocca, per il modo in cui è maturata e per le conseguenze che potrà avere in futuro. I dorici erano accreditati del favore dei pronostici, grazie alle due buone prestazioni sfoderate contro Grizzlies e Aquile e alla presenza dei due americani Zahradka e Harris. La vittoria è stata portata a casa, ma senza grossi meriti e ad un prezzo pesante: la probabile squalifica dell’americano Nic Harris, espulso nel primo tempo della partita per un fallo di reazione a gioco fermo. Un colpo ad un avversario dopo il fischio dell’arbitro ed espulsione immediata. Occorrerà ora attendere l’esito della giustizia sportiva per conoscere le conseguenze del gesto.
“Ho sbagliato – le parole di Harris dopo la partita – mi sono fatto trascinare dalla foga del momento. Mi assumo le mie responsabilità per quello che ho fatto, e so che le mie azioni non rappresentano la condotta dell’organizzazione Dolphins. Nessuno era più deluso di me per l’espulsione. Essendo un giocatore chiave per la mia squadra, mi aspetto un certo grado di “attenzioni” da parte dei giocatori avversari. Purtroppo, non mi sono trattenuto dopo aver subito un fallo e mi rendo conto che la mia reazione è stata inadeguata e imperdonabile, ma posso assicurare che è stato un incidente isolato”.
La cronaca della partita: entrambe le squadre si sono presentate al via fortemente rimaneggiate, i bolognesi privi del quarterback titolare Slusarz, del ricevitore Raffini e dei runningback Berezan, Masi e Montanari, i GLS Dolphins privi dei ricevitori Marchini e Limitone e dei linebacker Dal Monte e Mazzoni, oltre che del defensive lineman Luciani e con il runningback Ifrain Silot a mezzo servizio. Pioggia lieve ma costante che limita il gioco aereo sui passaggi. Primo tempo che termina 0 a 0, punteggio inusuale per la squadra anconetana che da diversi anni a questa parte ci ha abituato a punteggi alti frutto di giocate offensive molto spregiudicate. Dominio delle difese, con quella bolognese molto aggressiva ed efficace nel penetrare dietro la linea offensiva dorica e nel seminare scompiglio tra quarterback e runningback. Ottime prestazioni per Bologna di Mirenda in linea difensiva e di Morara che è riuscito ad annullare in copertura il ricevitore Mejdi Soltana, la scorsa settimana “player of the Week” della IFL. Attacco dorico che d’altra parte non riesce a creare buchi per le corse dei runningback e nemmeno a concretizzare con i passaggi il “braccio” del quarterback Zahradka, producendo diversi incompleti e mostrando poco timing con il pacchetto dei ricevitori. Solo nel terzo quarto, il piede inossidabile di Michele Morichi centra i pali dalle 30 yards, mettendo i primi 3 punti a referto. Nel quarto quarto sarà la difesa dei delfini a varcare la goal line avversaria, con il giovane Marcin Osumek che intercetta il quarterback bolognese Brazzi e riporta la palla fino all’endzone. Calcio addizionale ancora di Morichi e 10 a 0 che sarà anche il risultato finale di una partita brutta, che serve solo a incrementare la casellina delle vittorie.
Infatti, come detto all’inizio, la tegola di Harris capita proprio nella settimana che conduce alla partita di domenica 29 marzo a Roma contro i Marines, l’unica altra squadra imbattuta nel girone, con cui i GLS Dolphins si giocano la supremazia nello stesso. Intanto sarà importante recuperare tutti i giocatori acciaccati e serrare i ranghi per affrontare la partita più importante di questo inizio di stagione. Tempo per riposare e recuperare ci sarà nelle due settimane successive, con la sosta pasquale e la pausa prevista per la partita della nazionale Under 19 che a Torino sfiderà la Spagna in una partita secca, chi vince si qualifica al girone europeo con Francia, Olanda e Serbia. In campo anche il giocatore di linea offensiva dei Dolphins Filippo “Choncho” Lombardi, classe 1996, che ha superato brillantemente tutti i raduni di selezione degli ultimi mesi e si è guadagnato la maglia azzurra per la prima volta in carriera.

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