ESPUGNATA FIRENZE, VITTORIA PER 17 A 14

Prima vittoria in trasferta per i GLS Dolphins Ancona che sbancano Firenze sconfiggendo i Guelfi 14 a 17.
Decisiva per la vittoria finale è stata la marcia impassibile condotta nel secondo quarto di una bellissima partita, ricca di emozioni, giocata su di un grande equilibrio generale interrotto soltanto dalle grandi giocate dei protagonisti sul campo.
Il primo quarto scorre con un ottimo football giocato da entrambe le parti ma che ha fruttato zero punti sul tabellone a tutti.
Nel secondo periodo di gioco invece cambia tutto. I Dolphins sono costretti ad effettuare un punt sul quarto down e Cristiano Brancaccio è bravissimo a mettere la palla a poche yard dalla end zone Guelfa.
Il forte quarterback Tony Dawson si trova così costretto a giocare il drive rintanato nella propria end zone, rimanendo, diciamo così, soffocato dalla grande difesa anconetana. Ne scaturisce una safety, dopo un punt bloccato, che vale i primi 2 punti per i dorici.
Il successivo drive fiorentino non sortisce effetti. Non è invece così per i delfini che vanno in touchdown con Fellonte Misher per lo 0-8.
Stessa cosa si ripete poco dopo. Il drive dei guelfi è inconcludente, mentre Josh Dean con due super corse delle sue porta il proprio attacco nella red zone avversaria e per Fellonte Misher è un piacere correre per la seconda volta di fila in touchdown per lo 0-14 con cui si va al riposo.
Nel terzo quarto l’inizio non è dei migliori per i Dolphins. I Guelfi escono dallo spogliatoio molto più grintosi e preparati a reagire a quanto visto e subito nel primo tempo. I marchigiani invece sembrano un po’ immobilizzati e incapaci di fare la stessa cosa.
Tony Dawson sale in cattedra e tra una corsa ed un lancio manda in touchdown Vladimir Bemmo Pogo. La successiva trasformazione di Francesco Camorani porta la partita sul 7-14.
L’ultimo quarto è al cardiopalma. Dean comincia a macinare yards tra corse e lanci ma non concretizza in touchdown. Si decide così di affidare il tutto al magico piede di Cristiano Brancaccio che trasforma il field goal per il 7 a 17.
Il tempo inizia a scorrere ed in teoria dovrebbe farsi amico dei Dolphins, ma così non è. Dawson continua a far guadagnare yards ai suoi finchè non passa la palla a Mike Vannucci che realizza il touchdown (con relativo extra point di Camorani) per il 14-17.

I Dolphins dovrebbero far scorrere il tempo. Ma ciò non avviene perché tra un lancio medio lungo ed un incompleto, il drive non sortisce effetto alcuno e la palla torna in mano ai Guelfi forse un po’ troppo presto.

Dawson e la sua banda di ricevitori cominciano a crederci. Il suo bersaglio preferito diventa l’oriundo Mike Vannucci che effettua due ottime ricezioni con tanto di uscita dal campo per stoppare il cronometro.

La paura che si vada a perdere all’ultimo, come accaduto contro Lions Bergamo e Ducks Lazio inizia ad attraversare chiunque tenga ai Dolphins. Ma quando tutto sembrava volgere verso il peggio ecco che Tommaso Bugatti intercetta un lancio di Dawson ridando palla a Josh Dean.
E’ la svolta dell’incontro perché da questo momento in poi il fuoriclasse americano Josh Dean amministra il tempo e, inginocchiandosi due volte, porta il cronometro sullo 00:00 che consegna la vittoria ai dorici.
Il record stagionale recita adesso 3-5 e tiene i ragazzi di Coach Roberto Rotelli in corsa per un posto ai play off e, soprattutto, scaccia via il rischio retrocessione che si era iniziato ad affacciare sabato sera dopo che gli Uta Pesaro avevano sconfitto i Giaguari Torino.
Spettacolo ed emozioni non sono quindi mancate al Guelfi Sport Center. La speranza è che questa vittoria cinica e caparbia giunta contro un avversario molto solido possa rappresentare la svolta della stagione.
Ciò detto la settimana prossima i GLS Dolphins Ancona avranno una settimana di pausa, poi domenica 27 maggio a Pesaro alle ore 15 giocheranno il secondo derby stagionale con gli Uta. Tutto ciò prima dell’ultima partita di regular season in programma, prevista per domenica 3 giugno alle ore 16 a Bolzano. Occorrerà quindi crederci fino alla fine e dare tutto fino al fischio finale. Come fatto oggi.

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