È KARL ERNLUND IL SOSTITUTO DI HUGO DYRENDAHL

Karl Ernlund. E’ lui il nuovo import player di scuola europea dei GLS Dolphins Ancona. Dalla fase ad orologio sostituirà l’infortunato Hugo Dyrendahl.

23 anni, anche lui svedese, nato a Uppsala, proviene anche lui dall’AIK Solna, la stessa squadra di Dyrendahl.

Soddisfatto della scelta e della celerità dell’operazione l’head coach dei Dolphins Roberto Rotelli: «Siamo arrivati a Karl tramite i consigli e gli approcci di Rik Parker e dello stesso Hugo Dyrendahl di cui è amico ed ex compagno di squadra. Come quest’ultimo anche Ernlund ha fatto i tryout per la CFL canadese ed era stato scelto da alcuni college NCAA, ma ha dovuto rinunciare per motivi strettamente personali».

Coach, ma che giocatore è Karl Ernlund?
«E’ un giovane ma ha già una buona esperienza alle spalle. Dotato di una buona struttura fisica e motricità. Ha vinto la selezione rispetto ad altri profili europei che stavamo seguendo perché sa giocare sia linebacker che running back. Un ruolo anche questo per noi da coprire dopo l’infortunio di Cristiano Brancaccio. Ecco dunque che Ernlund è risultato essere il profilo idoneo. E’ giovane come detto ed ha tanta voglia di fare. E lo si è visto si dai primi allenamenti. Lavora e pure tanto anche in palestra. Un’attitudine ed un modo di intendere il football che spero diventi comune anche tra i nostri ragazzi».

Hugo non poteva proprio recuperare.
«Almeno per ora no. Ma Dyrendahl è parte della famiglia Dolphins e infatti resterà con noi fino alla fine del campionato. Possiamo solo ringraziarlo per quanto ci ha dato sul campo ma anche e soprattutto umanamente. Come già detto è stato lui il primo ad attivarsi per cercare un proprio sostituto valido per la causa dei Dolphins. E questo dice un po’ tutto. Karl è sbarcato in Italia domenica e gli americani sono andati a prenderlo a Bologna».

Insomma contiamo molto su Ernlund per chiudere bene il campionato
«Sì certo. Puntiamo su di lui per giocare e chiudere al meglio possibile la fase ad orologio. Non vogliamo precluderci nulla. Giocheremo tra due settimane contro i Guelfi Firenze ma loro giocheranno contro i Warriors Bologna il 5 giugno. Ovviamente saremo spettatori interessati della partita. Abbiamo studiato bene i nostri errori contro di loro. Possiamo e dobbiamo migliorare. Sarà una partita non scontata ma anzi tirata fino alla fine. Abbiamo vinto di un punto soltanto la volta scorsa. Hanno diversi giovani che spiccano nei loro ruoli, un ottimo coaching staff. Mi aspetto una partita dura».

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