U19, BATTUTE LE AQUILE IN TRASFERTA 30 A 0.

Al termine di una prestazione corale i Gls Dolphins Ancona versione giovanile regolano a domicilio i pari età della Aquile Ferrara con un rotondo 0-30 finale che non lascia dubbi in merito alle differenze tecniche espresse in campo. Indubbiamente tra le fila doriche i vari “acuti” in campo, espressi dal quarterback Tommaso Bugatti, che sembra aver superato completamente l’infortunio di qualche settimana fa, e dai suoi compagni, non hanno permesso praticamente mai ai ducali di rendersi pericolosi. Ma ieri pomeriggio, nella foschia umida di Ferrara, tutti i ragazzi di coach Polenta hanno sfornato una prestazione di tutto rispetto dove tutti hanno potuto trovare il loro spazio in campo esprimendo le proprie possibilità al meglio, senza risparmiarsi. La possibilità del turnover si è resa possibile anche grazie al risultato già soddisfacente acquisito dai marchigiani al termine della prima frazione di gioco, uno 0-24 che ha permesso ai tecnici adriatici di regalare buoni scampoli di gioco agli esordienti e a chi finora aveva trovato meno spazio, permettendo ai giocatori più esperti di tirare un po’ il fiato in vista del prossimo impegno casalingo per la supremazia del girone, contro i Warriors Bologna. Lo stesso head coach dorico a fine partita ribadisce il concetto: “La squadra sta crescendo di settimana in settimana – afferma Polenta – e a tutti i livelli si percepisce l’impegno dei ragazzi che stanno dando il massimo, senza risparmiarsi. Sono soddisfatto della prestazione odierna dei miei ragazzi, sono stati ordinati in campo e hanno assolto ai loro compiti in maniera più che soddisfacente. Ora, da subito, la testa deve andare al prossimo impegno al vertice del girone del prossimo fine settimana. Bologna è una squadra esperta, ma noi cercheremo di giocare come sappiamo. Alla fine tireremo le somme. Ora godiamoci questo risultato e da domani mattina iniziamo a preparare la prossima partita”.
Le note. Partono subito forte i GLS Dolphins che convertono il primo drive con una corsa personale di Bugatti di circa 20 yard. La trasformazione addizionale va fuori di un soffio, 0 – 6. Di lì a poco Bugatti si ripete sfruttando una finta di corsa, guadagna 40 yard e permette a Brancaccio di riscattare la fallita trasformazione con un field goal da 3 punti. 0 – 9 al termine del primo quarto.
Nel secondo quarto i GLS Dolphins allungano ancora. Dopo una serie di big play della difesa anconetana, che inibiscono le velleità offensive degli emiliani, tocca a Gatto, prima ricevere un bel lancio da enciclopedia del proprio qb, poi correre in mezzo alla difesa avversaria per circa 7 yard fissando il risultato sullo 0 a15. La trasformazione di Brancaccio va buon fine, 0 – 16. Prima del riposo un intercetto di Lorenzi su un improbabile lancio del quarterback avversario, regala il cuoio al proprio attacco. I Dolphins macinano il campo e si riportano nella red zone emiliana. Con una corsa di Brancaccio da circa 5 yard i marchigiani mettono il risultato in sicurezza e suggellano con una trasformazione da due punti che fissa il risultato parziale sullo 0 a 24.
Al rientro ancora GLS Dolphins avanti in quello che assume i toni di un monologo prolungato. Safar, con un altro intercetto, nel giorno del suo compleanno, toglie le castagne dal fuoco alla propria difesa. L’attacco non si fa pregare, si porta in prossimità della red zone avversaria, e va ancora a segno con un lancio millimetrico di circa 5 yard di Bugatti per Nocera. 0 – 30, con la trasformazione che non riesce.
Da questo punto in poi iniziano le prove per i tecnici dorici, che si sbizzarriscono nel provare schemi e nuovi giocatori. Il risultato finale resta fissato sul cospicuo 0 a 30 fino al termine dell’incontro.
Domenica 19 al Nelson Mandela, ore 15, ospite di turno la capolista del girone Warriors Bologna.

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