SPORT INFLUENCER

NICHOLAS ANGELINI Il CACCIATORE DI EMOZIONI

Il 2026 è stato un anno sino ad ora denso di novità nel mondo italiano della palla lunga un piede. Sul fronte flag football la costituzione di un team federale professionistico allestito con il bersaglio puntato sui mondiali di Dussendorf previsti tra il 13 ed il 16 di agosto, è stato un salto in alto della FIDAF che dopo la vittoria all’Europeo di Parigi dello scorso anno ha deciso di puntare l’all-in nel torneo iridato che eleggerà le prime formazioni nazionali che parteciperanno ai giochi olimpici di Los Angeles 2028, i primi della storia ad ospitare il football americano. Per quanto riguarda il tackle la IFL, la serie A italiana, ha visto la dipartita di alcune formazioni nobili come i Lions Beragmo e gli Skorpions Varese ma parallelamente è nata la IFL Alliance, l’associazione costituita dalle società partecipanti alla massima serie con la finalità di promuovere e organizzare il Campionato di Prima Divisione: un passaggio fondamentale che ha accompagnato la cessione dei diritti del Campionato da parte della FIDAF e l’avvio del nuovo assetto della IFL. Dietro a questo progetto c’è una vision che arriva direttamente dagli Stati Uniti. E mentre tutto questo accadeva… nel mondo della comunicazione sportiva si faceva strada un nuovo profilo instagram che ben presto ha conquistato l’attenzione e la simpatia degli appassionati di football americano. Parliamo ovviamente del profilo IG “Gli Amici dello Sport” gestito da Nicholas Angelini, ventottenne di Fermo, che con post freschi ed empatici ha preso in breve tempo spazio ed attenzione nella comunità degli amanti dello sport americano per eccellenza. Lo abbiamo contattato per capire chi si cela dietro questo fenomeno della comunicazione del 2026. <Sono un appassionato di sport in genere – attacca il ragazzo dagli occhi entusiasti e dalla penna educata – ed in principal modo empatizzo per quegli sport di sacrificio e passione che vengono poco considerati in Italia.> Scorrendo i tuoi post c’è da perdersi. Hai praticamente toccato tutti i team di Italia cercando di regalare storie e narrazioni anche di giocatori non di cartello. <La passione merita di essere celebrata a prescindere – Angelini ribatte senza batter ciglio – e nel cammino sin d’ora fatto in sport come rugby, volley e soprattutto football americano ho incontrato narrazioni epiche ed autentiche. Atleti non professionisti che vivono e condividono una passione fortissima per la loro disciplina sportiva e che sacrificano tanto pur di scendere in campo… ogni maledetta domenica>. Nicholas quante gare hai visto dal vivo? <Purtroppo stando a Fermo ho avuto modo di vedere solamente i GLS Dolphins Ancona che mi hanno accolto a braccia aperte – continua l’influencer – ma spero di stabilire contatti con quante più società possibile in modo da andare a visitare realtà in giro per l’Italia. Ho tanti contatti da atleti ed addetti ai lavori e pian piano vorrei contribuire nella divulgazione del football americano.> La storia più bella? <Beh lo scorso anno mi è stato regalato il libro “Indelebile” da Mattia Romanato, un giocatore dei “Cocai Terraferma” Venezia che per una malattia ha dovuto smettere di giocare. Il libro è il grido di chi ha toccato il fondo e ha deciso di non usarlo per darsi la spinta, ma per scavare ancora più in profondità per trovare la propria anima. Racconta la sua malattia senza sconti, senza mezze parole e me l’ha regalato con una sua dedica. Per me è un bene prezioso.> Nicholas Angelini sarà di certo presente sabato 13 giugno alle ore 19.00 al “Nelson Mandela” di Ancona per la Wild Card tra GLS Dolphins Ancona e Frogs Legnano. <Certo non posso mancare ad una gara do or die, un match senza domani per la squadra perdente, una gara di play off – chiude Angelini – non chiedermi per chi tiferò, in fin dei conti il mio scopo è quello di raccogliere storie vere e raccontare emozioni.>

Scopri anche

CAMPIONI D’ITALIA

GLS DOLPHINS UNDER 17 A GROSSETO PER LA FINAL EIGHT

VITTORIA GLS DOLPHINS NEL SEGNO DI GRODHAUS