LETTERA DEL PRESIDENTE LOMBARDI

Riportiamo, di seguito, la lettera inviata dal presidente dei GLS Dolphins Ancona a tutte le componenti del movimento.
Una riflessione, dopo la vittoria contro i Lazio Marines, su alcuni aspetti, non certo secondari, del football americano di casa nostra.

Al Consiglio Federale
Al Comitato Italiano Arbitri
Al Commissioner 1° Divisione
Alle altre squadre di IFL

Cari tutti,
in qualità di presidente dei Dolphins Ancona, mi sento in queste ore di condividere con voi alcune considerazioni che ritengo utili per il futuro del nostro sport.
In particolare, dopo l’ultima nostra partita di sabato sera, durante la quale il folto pubblico presente si è scaldato oltremodo e dopo la quale sono stati fatti commenti e giudizi che mi hanno lasciato alquanto perplesso.
Non sono certo io a dovervi ricordare che siamo una delle uniche due squadre in tutta Italia ad aver partecipato ininterrottamente da 32 anni a campionati nazionali di football a 11, di cui 24 anni passati nella massima serie. Vi lascio immaginare la fatica, l’impegno e la dedizione spesi da tutti i membri della “famiglia” Dolphins a favore del football italiano. Fatica e impegno portati avanti nei confronti di giocatori, famiglie degli stessi, avversari e tifosi. Cerchiamo ogni anno di offrire qualche cosa in più ai nostri tifosi, che sono i veri “motori” del movimento, permettendo un ritorno agli sponsor, finanziando la vendita del merchandising e le raccolte fondi e infine da quest’anno pagando anche il biglietto.
E’ a loro che dobbiamo il massimo dell’impegno e dello spettacolo possibile, giocando in stadi degni di questo nome, ingaggiando giocatori americani di livello superiore e formando giocatori italiani capaci di ben figurare. Anche nello svolgimento delle partite dovremmo fare tutti (dirigenti, allenatori, giocatori e arbitri) il nostro massimo per disputare incontri corretti e scorrevoli, senza inutili interruzioni e perdite di tempo, per non dire polemiche o intemperanze. Altrimenti rischiamo di allontanare i tifosi e anche i semplici curiosi che non riescono a capire la partita e a vivere le intense emozioni che il football può dare.
Per storia, tradizione, modalità di insegnamento del football e preparazione teorica e specifica dei nostri coach siamo sempre stati una squadra e una società corretta e disciplinata. Non voglio entrare nel merito della singola partita, della singola azione o del singolo episodio più o meno contestato. Sarebbe un vano esercizio di polemica sterile con prove e controprove reciproche in cui ognuno si può sentire nella ragione o nel torto. Vi porto solo una semplice statistica, convinto come sono che i “freddi” numeri dicano più di mille parole. Negli ultimi 6 anni, quindi su un arco temporale ampio, dal 2009 al 2014 in 57 partite ci sono state fischiate contro 3.613 yds e 4.431 yards a favore (con una media di 63,4 yards a partita contro e 77,7 yards a partita a favore per un netto di +14,4 yards a favore, a conferma della nostra tradizione di correttezza e lealtà). Quest’anno in 8 partite ci sono state fischiate contro 749 yards e 489 yards a favore (con una media di 93,6 yards a partita contro e 61,1 yards a partita a favore per un netto di – 32,5 yards contro). Delle due l’una: o noi ad Ancona dopo 30 anni siamo improvvisamente diventati indisciplinati, cattivi e scorretti in campo, oppure si è generata una obiettiva divaricazione di visione tra noi e chi è chiamato a gestire la partita su che cosa si dovrebbe fare in campo e cosa no.
Da parte nostra riprenderemo i (pochi) spettatori che sono andati sopra le righe lasciandosi andare a insulti, sensibilizzeremo ancora di più i coach e i giocatori a tenere un comportamento corretto ed esemplare, spiegheremo ancora meglio il regolamento per fare in modo che non ci siano dubbi o interpretazioni.
Da parte vostra però chiedo fermamente che si rispetti il lavoro e l’impegno di chi profonde soldi, tempo e fatica a favore del nostro sport. Tutti noi della famiglia Dolphins, a partire da me in qualità di presidente per finire all’ultimo appassionato che siede in tribuna, riteniamo di meritare questo rispetto.

Leonardo Lombardi
Presidente GLS Dolphins Ancona

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