LA PAROLA AI PROTAGONISTI DOPO LA VITTORIA CONTRO UTA

Guarda già alla sfida contro i Seamen Milano Coach Roberto Rotelli. Per lui il passato è passato ed in questa categoria va archiviato il derby di sabato scorso.
Occorre fare una certa fatica quindi per ricordargli che è il momento di soffermarsi un attimo a parlare della splendida vittoria dei suoi GLS Dolphins Ancona su Uta Pesaro e alla fine ci riusciamo.
«E va bene –esordisce Roberto Rotelli- torniamo pure a parlare del derby. Abbiamo ottenuto un ottimo 42-0 finale. La squadra si è preparata come meglio non poteva ed ha raccolto i frutti di una settimana di lavoro intenso. Abbiamo tenuto alto il livello di attenzione per tutta la partita e questo ha fatto la differenza tra noi e gli avversari».
E quel primo quarto in cui a fare meglio sono stati gli Uta Pesaro? «Abbiamo pensato –approfondisce Rotelli- soprattutto a stare accorti e a non concedere spazi particolari anziché ad imporre il nostro gioco, consci che il primo che avrebbe ottenuto qualche punto avrebbe aumentato la propria autostima. E infatti abbiamo segnato prima noi ed il resto, lo ripeto, è storia. Erano una squadra di mestiere e gente come Alex Germany e Tommaso Spada, seppur non al meglio, sono sempre molto pericolosi. Alla fine però tutto è andato come volevamo noi».
Su tutti ha svettato il quarterback americano Josh Dean, imprendibile per la difesa avversaria: al lancio come nelle corse. «Dean ha fatto una prestazione semplicemente superlativa. Si è preso carico dell’intero reparto dando fiducia a chiunque, mandando in touchdown ragazzi molti giovani». E poi? «Un applauso –va avanti Rotelli- lo merita anche Fellonte Misher. Era leggermente infortunato. Qualcun altro magari avrebbe alzato bandiera bianca. Lui invece ha fatto tutto quello che poteva fare deflettando anche un loro field goal». E tra gli italiani? «Beh Tommaso Mosca è ormai ufficialmente il primo obiettivo di Dean. Anche questa volta lo ha cercato molto e lui ha ripagata la fiducia con due touchdown. Molto bene ha fatto pure Davide Gatto finchè non si è infortunato e poi Nikolas Suppa che lo ha sostituito nel ruolo di running back. In difesa –conclude Rotelli- lasciami citare i nostri due linebacker nostrani, Lorenzo Pignataro e Mattia Dal Monte».
«Ringrazio il coach per le belle parole –Esordisce così Dal Monte- fanno sempre piacere». Che poi sulla partita spiega: «E’ stato un incontro duro, molto fisico. Era un derby e nessuno voleva perdere. C’è stato anche tanto nervosismo in campo e gli arbitri hanno anche espulso un giocatore di Pesaro. Però più o meno tutto si è svolto nei limiti del consentito». «Noi –è ancora Dal Monte a parlare- abbiamo avuto la meglio grazie anche ai due kick off lanciati verso la loro end zone da Cristiano Brancaccio, poi mal ritornati dai pesaresi che, tra l’altro, avevano diversi giocatori chiave non al meglio. Questi ci ha aiutato un pochino. Alla fine gli abbiamo concesso qual cosina solo al primo quarto quando ci abbiamo messo un po’ troppo per studiarli e prendere le giuste contromisure».
Si chiude come si finisce, col Coach Rotelli con la testa già ai Seamen Milano e Dal Monte che lo segue: «Assolutamente non vedo l’ora di scendere in campo per dimostrare chi siamo contro i primi della classe. Dobbiamo crederci e dare del nostro meglio e nulla ci sarà precluso».
Sul fronte infortuni da valutare le condizioni fisiche del già citato Davide Gatto e di Mejdi Soltana, anche lui uscito anzitempo e malconcio dal terreno di gioco.
Ricordiamo che l’attesa sfida con i Seamen Milano è in programma domenica alle ore 16 al Nelson Mandela.

Risultati quarta giornata
Dolphins Ancona-Uta Pesaro 42-0
Guelfi Firenze-Ducks Lazio 33-19
Panthers Parma-Giants Bolzano 36-0
Rhinos Milano-Seamen Milano 25-32
Giaguai Torino-Lions Bergamo 12-16
Classifica
1) Guelfi Firenze (4-0)
2) Panthers Parma (3-0)
3) Seamen Milano (2-0)
4) Dolphins Ancona (2-1)
5) Ducks Lazio (2-2)
6) Giants Bolzano (2-2)
7) Lions Bergamo (1-2)
8) Giaguari Torino (1-3)
9) Rhinos Milano (0-3)
10) Uta Pesaro (0-4).

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