INTERVISTA AL PRESIDENTE LOMBARDI

Domenica i Dolphins Ancona esordiranno finalmente contro i Giaguari Torino. E’ giunto quindi il momento di fare il punto sulla stagione e su tante altre cose con Leonardo Lombardi, il presidente della società.

«La neve ci ha creato qualche disagio costringendoci a rinviare l’inizio della stagione di una settimana –esordisce Lombardi- ma ora nonostante disagi e ritardi vari siamo pronti ad iniziare questa stagione».

E che stagione sarà?
«Sarà una stagione quanto mai particolare e l’obiettivo che staff e giocatori devono raggiungere è di migliorare il record della stagione precedente quando terminammo la regular season con un record negativo di 4 vittorie e 6 sconfitte. Non sarà facile, forse. Chissà. Ma dobbiamo assolutamente provarci a migliorare il nostro record E se ciò dovesse portarci anche ai play off tanto meglio».

La squadra sarà molto giovane, più del solito. Molti imputano questa scelta più alla situazione economica che ad una precisa scelta societaria. Cosa c’è di vero?
«Ma una scelta tira l’altra –spiega il presidente- perché per mille motivi ci conviene fare così, facendo di necessità virtù. Anzitutto evitare le spese pazze e strapagare eventuali campioni è il motivo per cui siamo gli unici ad operare ininterrottamente da quando siamo nati. In seconda battuta –va avanti- la posizione geografica ci permette poche collaborazioni. Non sono molte le città in cui si fa football e da cui si possa arrivare ad Ancona con un’ora di macchina o di treno. Infine riteniamo di fornire un ottimo servizio al football e al movimento portando gente sempre giovane ad appassionarsi a questa specialità. I ragazzi trovano un obiettivo, una certa disciplina, imparano a stare alle regole e in gruppo e in tanti casi riusciamo a tenerli anche lontani dai troppi pericoli che troverebbero per strada» Ma non solo. «Lasciatemi aggiungere che il nostro impegno coi ragazzi è a trecentosessanta gradi. E a tal proposito annuncio una novità. A pochi giorni dall’annuncio della campagna abbonamenti… la cambiamo. A quanto già comunicato, i ridotti a 5 euro e relativo abbonamento a 35 è esteso fino agli under 18, mentre gli under 12 potranno entrare gratis sugli spalti. Il nostro impegno verso è giovani, anche se solo tifosi, è a trecentosessanta gradi. Non vuoi giocare o non ti senti in grado? Resta comunque con noi come tifoso».

E qual è il rapporto con la città e l’amministrazione comunale?
«Poter avere un campo tutto nostro ha facilitato e di molto le cose. Con l’attuale amministrazione comunale il rapporto è ottimo. In passato, troppo spesso, solo l’assessore allo sport ascoltava le nostre esigenze ed in epoche un po’ buie nemmeno lui. Ora è tutto diverso. Non abbiamo mai chiesto soldi pubblici ma soltanto un po’ di spazio e degli accordi chiari». Tutto rose e fiori insomma. «Ma si. Se mai l’unica cosa che mi dispiace è la mancanza di un vero e proprio riconoscimento. Il football non è il calcio in quanto a popolarità, lo sappiamo bene. Ma siamo comunque l’unica squadra di prima divisione di Ancona. Un grazie in più, un complimento in più, fosse solo un in bocca al lupo, ci sarebbe davvero piaciuto riceverlo»

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