I GLS DOLPHINS CADONO DI MISURA CON PARMA

DOLPHINS ANCONA 27 – PANTHERS PARMA 29

Cade l’imbattibilità casalinga dei GLS Dolphins che dopo due anni lasciano passare sul sintetico del Mandela i Panther Parma al termine di una gara intensa e vibrante. I marchigiani hanno sicuramente pagato le assenze di peso di Caruso in attacco e di Kristian Giardinieri nel centro della difesa con il forfait dell’ultima ora dell’oriundo Henry Blackbourn che ha pesato come un macigno costringendo coach Parker a ridisegnare le coperture della secondaria. Si inizia con le due squadre che tengono al palo i rispettivi attacchi. Ancona ricopre un fumble grazie ad un inizio super di Genga che piazza tre sack in un amen. L’attacco di coach Aquinati prende ritmo alternando le corse del solito inesauribile Brancaccio con lanci corti ed efficaci. Sale in cattedra Cameren Grodhaus che con due giocate incisive porta i marchigiani a giocare un primo down a cinque yards dalla meta. Ma il primo pass per la meta di Cravens è una slant letta benissimo dalla secondaria ducale che piazza un intercetto che gela il Mandela. Nel drive che ne segue Fuller, il qb emiliano, trova Ghelfi colpevolmente lasciato incustodito e Parma mette la testa avanti. 0-7. I GLS sbagliano troppo con il qb Cravens che non ha mostrato il suo valore. Parma ha così nuovamente la chance di marcare punti con un field goal di Neri che però non centra i pali. I dorici lasciano nuovamente palla a Parma con un fumble di Brancaccio ma la difesa tiene botta e dopo il cambio di possesso gli adriatici pareggiano il conto parziale con un pass di 41 yds ricevuto da Groadhaus. Dazzani centra i pali e si va sul riposo sul 7-7. La ripresa è intensa come il profumo del pane caldo. I GLS rientrano determinati e con il ritmo dato dalle ricezioni di Dazzani, Zani ed Orlandini trovano il vantaggio con una meta di Gianfelici. La trasformazione non riesce per uno snap errato e si va sul 13-7. Parma cerca subito di ricucire lo strappo e ci riesce nuovamente con una slant di Ghelfi che mostra come certe assenze nella secondaria dorica siano difficili da colmare. La trasformazione di Neri viene bloccata dall’intervento in tuffo del diciottenne Fiorini. 13-13. Mancano 9.30 alla fine, una vita. I GLS segnano con una azione meravigliosamente disegnata dall’offensive coordinator Dazzani che viene pescato in profondità da Cravens con un td pass da 51 yds. 20-13. Mancano 8 minuti e 15. Sale l’intensità di una gara correttissima ma pregna di colpi duri. E’ la volta di Bonvicini di andare a roster con la meta su pass che vale il 20-19. Il coach ducale Micchitti opta per la trasformazione da due punti e Ghelfi converte sempre su una slant difesa male. Vantaggio ospite 20-21. 6 minuti e spiccioli da giocare. Ancona riparte sostenuta dal solito caldissimo Mandela. Corse e lanci portano i verde arancio a giocare un primo e goal dalle 8 yds ed ecco nuovamente che Cravens invece di sfruttare i 197 cm di Gianfelici con una palla alta lancia una palla corta che viene nuovamente intercettata sulla linea di goal. Doccia fredda per i dorici. 4 minuti alla fine. Parma prova due corse senza esito e sul terzo down Fuller infila un pass precisissimo per Tassan che riceve e si fa 40 yds tutte di un fiato. Dalle dieci yard è l’americano Parnell a correre in meta. 20-27. Coach Micchitti vuole chiudere la gara e va ancora con due punti di trasformazione. Azione fotocopia con una slant sul solito Ghelfi che porta il gap sul 20-29. “Two possession game” e qualcuno pensa sia finita. Neanche per idea. I Dolphins riescono nuovamente a rientrare in gara a meno di due minuti dalla fine con Groadhaus che trova la maniglia di un pass ficcante. Dazzani centra i pali e si va sul 27-29. L’on side kick di Ancona non va in porto e Parma ha la palla sulle 50 yds. Due falli consecutivi degli ospiti, due corese di Parnell bloccate ed Ancona riceve il punt di Parma a meno di un minuto dalla fine. Una ricezione “one hand” di Groadhaus scalda il Mandela con i Dolphins che senza più time out provano due lanci in meta dalle 30 yds sino al tentativo di field goal a 9 secondi dalla fine che avrebbe potuto il successo ai GLS. E nell’azione decisiva la linea di attacco dorica zeppa di diciottenni collassa di fronte alla disperata difesa emiliana che blocca la trasformazione. L’urlo di gioia si strozza nella gola del Mandela. Vince Parma grazie ad una condotta regolare della gara. Ai GLS il rimpianto di aver regalato tanto troppo con quei due intercetti sulla linea di meta da Cravens che gridano vendetta. Parma resta a punteggio pieno mentre i Dolphins avranno due settimane per lavorare in vista del prossimo impegno previsto per l’11 aprile in casa contro i Marines Lazio.

Foto: Lorenza Morbidoni

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