GLS DOLPHINS DOMINANTI, SUI FROGS LEGNANO 45-31

Ifix tcen tcen. I GLS Dolphins Ancona accedono alla semifinale scudetto surclassando davanti al pubblico amico i Frogs Legnano scesi nelle Marche con il favori del pronostico e tornati in lombardia come … i suonatori di Brema. La gara è stata bella, maschia ed arbitrata in maniera ineccepibile dalla crew diretta dal ref D’Amato che ha dovuto chiamare pochi falli dato che gli atleti in campo hanno giocato con grande correttezza. I Gls Dolphins hanno finalmente ritrovato il qb Carter Cravens che nonostante il rientro dopo un mese e mezzo ha dimostrato cosa significa avere un attacco con un qb di ruolo. I Frogs hanno steso la coperta dei secondari sui temutissimi Dazzani, Orlandini e Gianfelici e mai errore fu pagato così caro dato che a salire in cattedra è stato Giovanni Zani vero “rain maker” della serata. Si parte che i due attacchi che devono carburare. Punt per i Dolphins e punt a seguire per Legnano che spinge la palla sulle due yard difensive dei dorici. Ecco che va in scena il primo capolavoro con un drive dorico da cineteca. Cravens fa correre l’ottimo Brancaccio che segue una linea tonica ed oramai sincronizzata. Qualche lancio per Grodhaus ed Orlandini prima di un pass profondo su Zani che fa capire di essere “on fire”. E’ lo stesso qb Cravens a varcare la meta per il 7-0. Ah a proposito, Dazzani lo potete oramai chiamare “automatic” perché non sbaglia un calcio anche fosse bendato. I Frogs rispondono con un attacco gestito a corrente alternata dal qb Taylor che su di un quarto down subisce un sack dall’iraddiddio che risponde al nome di Marco Fiorini. La palla torna ai GLS ed ecco il primo capolavoro della fabbrica adriatica con Cravens che uccella la secondaria nero argento con un missile da 60 yds per Zani che aggancia la maniglia del cuoio e segna il 14-0. Troppo facile. Gli ospiti non ci stanno ed accorciano dopo un lungo drive con l’americano Caliendo che riceve per 20 yds. La trasformazione naufraga e si rimane sul 14-6. Si riparte ed Ancona non i ferma più. Brancaccio, Grodhaus e Cravens con la variante Rotelli che finalizza in meta correndo per 9 yds. 21-6. 47 secondi all’intervallo ed una interruzione per un malore del pubblico blocca la gara per venti minuti. Alla ripresa l’ottimo Pulsinelli punisce la difesa dorica chiudendo il primo tempo sul 21-12 perché la trasformazione da due punti non va. Nell’intervallo i Dolphins premiano la squadra Under 17 fresca campione d’Italia. Si riparte con Legnano palla in mano ed è nuovamente Caliendo a punire la secondaria dorica ricevendo in end zone. La trasformazione non vuole entrare. 21-18. Il terzo quarto è da cardiopalma con Ancona che segna con Grodhaus il 28-18 e poi subisce la meta del runner Postè. La trasformazione stavolta riesce agli ospiti che si avvicinano sul 28-25. Si entra nell’ultimo quarto ed i verderancio puniscono la difesa ospite nuovamente con una ricezione di Grodhaus dopo un drive costruito sulle corese di Rotelli e Brancaccio. 35-25. Ma ecco che arriva il doppio schiaffo che annichilisce i Frogs. Taylor prova a pizzicare Caliendo con una bomba di 50 yds che si tramuta in un intercetto grazie alla lettura di De Jesus. Gaudio e tripudio. Entra l’attacco anconetano e Cravens legge perfettamente che Zani si è fumato il suo marcatore. Bomba di 70 yds che viene addomesticata da Zani che mette tutte le marce e varca la linea di meta. Due azioni devastanti per Legnano. Delirio al Mandela con il pubblico che si sveglia dal torpore del dopo mare ed entra in campo con i propri beniamini. Merito sicuramente di coach Aquinati e di Zani ma chi ha visto la gara dal vivo ha sicuramente avuto la sensazione che Cravens è un qb in grado di segnare ogni gara. Qualsiasi. Sul 42-25 i Frogs reagiscono come un animale sanguinante ed è Mozzanica a segnare il 42-31 perdendo l’occasione della trasformazione alla mano. Cinque minuti alla fine. I Gls ripartono con le corse ferali di Brancaccio che corre nel ventre molle della difesa milanese con facilità estrema. Il tempo corre inesorabile a favore di Ancona. Un fallo dei verdearancio inibisce la possibilità di segnare nuovamente ed allora Automatic Dazzani centra il field goal del 45-31. Due minuti per provarci ed i Frogs corrono e lanciano con Caliendo e Postè in evidenza. Pass su Mozzanica che riceve ma subisce un gang tackle nel quale perde la palla. La ricoprono i Dolphins che mettono quindi l’oliva sul Martini e fanno partire i titoli di coda. La stagione dei nero argento finisce malino dopo i tanti proclami ed i tanti endorsement di sedicenti esperti che li davano in passeggiata sul campo dei Dolphins. L’umiltà è una dote da coltivare sempre. I Gls Dolphins devono ancora settare la difesa che ha patito troppo il gioco aereo ma che ritroverà nella semifinale si sabato prossimo a Firenze diversi giocatori compresi l’italo americano Blackburn. L’attacco dorico di contro con Cravens al timone ha un altro spessore che non potrà che migliorare con un’altra settimana di allenamento.

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