AL MANDELA ARRIVANO I GIAGUARI, UNO SPAREGGIO CHE VALE I PLAYOFF

All In. Chi vincerà andrà ai playoff. Chi perderà terminerà la propria stagione. Questo e tanto altro sarà la partita tra GLS Dolphins Ancona e Giaguari Torino che sabato 25 maggio alle ore 20 scalderà cuori e animi dei centinaia presenti al Nelson Mandela della Montagnola.
Il calendario e l’incrocio dei risultati si sono divertiti a creare una sorta di turno extra di post season. Un autentico spareggio che consentirà alla sola vincitrice di accedere al wild card match.
Dicevamo in apertura che tanti saranno i motivi di interesse di questa partita. Il primo ed il più importante lo abbiamo già detto: andare ai playoff. Poi, per Torino sarà una partita ancora più importante perché in caso di sconfitta terminerebbero il campionato ultimi e retrocessi causa classifica avulsa a parità di record con Warriors Bologna e Lions Bergamo.
Sarà anche una sfida tra due coaching staff di primissimo livello. Luca Lorandi, coach con quarto livello, espertissimo ed attuale head coach anche della nazionale under 19 contro il nostro Roberto Rotelli, la cui competenza non ha bisogno di presentazioni.
I Dolphins ritrovano poi contro un loro caro prodotto, quel Riccardo Petrilli in prestito ai Giaguari causa motivi di studio in quel di Torino.
I Dolphins, se si esclude l’assenza di Lorenzo Pignataro per lavoro e di Emanuele Gianfelici per infortunio saranno al gran completo. Recuperato anche Dylan Albertson, infortunatosi due settimane fa al secondo quarto contro i Guelfi Firenze.
Ma che squadra sono i Giaguari? In attacco hanno il quarterback americano Mark Wright. La sua specialità è il lancio in profondità, in seconda battuta quello corto. Non disdegna qualche corsa qua e la ma il meglio lo offre sui passaggi.
Il secondo americano è la safety Adehkeem Brown. Bravo anche e soprattutto sui ritorni, i quali paiono essere una delle armi micidiali dei Giaguari. Tanti i ragazzi bravi a guadagnare yard post calcio avversario, tra cui proprio il nostro ex Petrilli.
Fiore all’occhiello della squadra però è la batteria di ricevitori.
«Sono il loro reparto migliore- esordisce coach Rotelli- a mio modo di vedere. Da Tamsik Seck a Michael Wacoubo, passando per Andrea Serra e Jacopo Salsa autore già di quattro touchdown. Molti di questi sono giovani se non giovanissimi eppure già molto bravi. Non voglio tralasciare Francesco Ferraris».
Altri giocatori da tenere d’occhio?
«Voglio citare il runningback Alberto Ghio (non sarà della partita acausa infortunio, ndr) e il linebacker Daniele Torrente».

Non le chiederemo questa settimana che partita sarà. Perché è evidente che dovrà essere giocata combattuta e lottata dal primo all’ultimo minuto di gioco. Le chiediamo pertanto cosa dovranno fare i Dolphins per vincerla?
«La difesa ha sempre fatto bene e mi aspetto da lei la concretezza mostrata in tutto il campionato. Dopo tanti progressi però questa sarà la partita dell’attacco. L’offense dovrà fare la differenza ed incidere molto più che nelle altre partite». Contro avrà Lorandi «Affrontare colleghi di una simile qualità è una sfida nella sfida. Uno stimolo in più a fare bene e a trovare la soluzione giusta di volta in volta».
La vincente sa già che dovrà affrontare i Guelfi Firenze al Guelfi Sport Center tra due settimane.
All’intervallo come da piacevole tradizione esibizione delle splendide e brave ragazze del Cus Ancona Dolphins Cheerleaders.
Per chiunque fosse impossibilitato a venire al Mandela per assistere alla partita dal vivo, potrà comunque seguire le prodezze dei nostri eroi tramite lo streaming del canale youtube di FidafTV al seguente link:
www.youtube.com/watch?v=uItxCJHhwCc

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