A PARMA LA SECONDA SCONFITTA STAGIONALE

I GLS Dolphins Ancona cadono anche a Parma. Sconfitti dai Panthers domenica pomeriggio per 33-14.

Troppo forti, organizzati e fisici gli emiliani per la formazione dorica che pure ha fatto vedere buone cose, specialmente da parte della difesa.

La partita è finita più o meno subito. Primo drive e 7-0 Panthers. Sul kick off, i Panthers optano per un onside kick apparso ai più irregolare ma buono per la crew arbitrale. E con questo possesso Parma ha portato il punteggio sul 14-0 con i Dolphins che dovevano ancora giocare una palla in attacco.

Poco dopo l’episodio che ha scatenato polemiche a non finire. Simone Alinovi riceve palla da Reilly Hennessey e Zac Quattrone lo placca. Dal campo per molti è un regolare contatto di gioco, per molti altri targeting. La pensano così gli arbitri che mandano fuori dal campo Quattrone. Il 21-0 successivo chiude di fatto la partita.

«Ho sentito davvero tante cose brutte –esordisce per commentare l’episodio l’head coach dei Dolphisn Roberto Rotelli- da una parte e dall’altra su questo episodio. Come squadra ci siamo fatti travolgere dal nervosismo che ci ha tolto lucidità e concentrazione».

La posizione ufficiale della società GLS Dolphins Ancona è espressa dalle parole del Presidente Leonardo Lombardi: «Punto primo complimenti ai Panthers Parma per la meritata vittoria. In campo sono stati i migliori c’è poco da dire. Sull’espulsione di Quattrone invece comprendiamo bene che l’episodio fosse di difficile visione dal campo. E’ un fallo delicato, sottoposto a varie interpretazioni e sfaccettature per velocità di gioco e relativa velocità decisionale da parte degli arbitri. Dato che giochiamo con le regole NCAA ma la judge review non può essere applicata subito e tantomeno alla fine del quarto per ovvi motivi, chiediamo che sia applicata almeno a metà tempo e a fine partita in modo da poter correggere almeno il provvedimento disciplinare verso un atleta accusato di una grave scorrettezza e permettergli eventualmente di tornare in campo».

Tornando al football giocato la partita da quel momento in poi ha vissuto di lunghissimi attacchi Panthers e della cronica difficoltà dei Dolphins nello sviluppare un buon gioco aereo. Tanto che le cose migliori sono venute con le corse di Cristiano Brancaccio e del quarterback Collin DiGalbo.

I punti dei Dolphins? Brancaccio nel secondo quarto ha corso in end zone prima e calciato poi l’extrapoint del 21-7. A pochi minuti dalla fine della partita invece Di Galbo ha lanciato palla al difensore convertito ricevitore Hugo Dyrendhal per il 33-13 diventato 33-14 grazie al calcio di Raffaele Rotelli.

Ed ora il commento tecnico di coach Rotelli. «Complimenti ai Panthers per la vittoria ed il gioco espresso. Sono stati i migliori. Da noi invece si sono palesati ancora una volta i problemi visti contro i Seamen e nel primo tempo della partita con i Rhinos». Come risolverli? «C’è un solo modo. Lavorare lavorare e lavorare. Applicarsi e fare sempre di più in allenamento se ne uscirà solo così. Inutile dare colpe specifiche ad un singolo ricevitore o più in generale giocatore. Mi ripeto. Occorre lavorare e lavorare ancora di più. E noi tecnici con loro».

C’è comunque molto da salvare riteniamo. Anzitutto il gruppo. «Il gruppo di ragazzi è straordinario è vero. Da salvare c’è soprattutto la difesa che ha retto e retto bene nonostante le mille difficoltà create da Parma. Molti hanno riportato che senza Quattrone eravamo spiazzati. Ed invece gli altri ragazzi hanno sopperito e bene alla sua assenza. Poche storie. Menzione particolare per la defensive line che era contro una signora offensive line. E poi Raffaele Rotelli che si è comportato da vero baller ricevendo i complimenti pure dai commentatori e dagli avversari». Anche questa settimana hanno debuttato diversi ragazzi «Quando riesco a mettere in campo degli under 17 e a fargli fare diversi drive è come se avessi vinto. Perché questi sono i Dolphins di domani che iniziano a farsi le ossa tra i grandi. Chiaro, Parma aveva molte seconde linee in campo, anche se di fatto non lo sono, ma è stato bello vedere esordienti debuttare ed essere contenti». Cosa manca di preciso a questi Dolphins? «Anzitutto il bilancio è sin qui positivo dato che abbiamo comunque vinto due partite. Poi, nello specifico, Parma ad esempio era più forte ed attrezzata. Anche fisicamente. La differenza poi si vede e si traduce in punti e yard».

Nelle altre partite i Seamen fanno loro il derby di Milano contro i Rhinos imponendosi per 55-30, mentre a Firenze a sorpresa i Ducks Lazio hanno espugnato il campo dei Guelfi per 39-43. I Dolphins resistono terzi in classifica con un record di (2-2). Sabato, attesi al Mandela i Warriors Bologna. Inizio previsto alle ore 18.

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