SCONFITTA CONTRO I WARRIORS. ORA I PLAY OFF!

I GLS Dolphins Ancona scivolano per un solo punto nell’ultimo turno del campionato IFL 2015 e terminano la stagione regolare con un record di 8 vittorie e 2 sconfitte, non riuscendo quindi a ripetere la miglior stagione della storia (9 vittorie e 1 sconfitta nell’ormai lontano 1990). Risultato che non influisce sulla classifica dei dorici, già sicuri del secondo posto, ma che lascia certamente un senso di amaro in bocca.
“Prima di tutto voglio fare i complimenti ai ragazzi bolognesi – il parere di Daniel G. Levy, capo allenatore della franchigia marchigiana – sono venuti ad Ancona per vincere e ci hanno provato fino alla fine, ci hanno creduto fino in fondo e hanno vinto con merito. Molto ben preparati, sia atleticamente sia da un punto di vista tecnico e tattico. Noi invece siamo andati proprio male, abbiamo eseguito belle giocate, ma non abbiamo mantenuto alta la concentrazione per tutta la gara e abbiamo quindi commesso grandi errori: 1 fumble, 1 intercetto, diverse palle droppate dai ricevitori, placcaggi e blocchi sbagliati, un po’ di tutto. Proprio questi errori alla fine ci hanno condannato e per questo sono estremamente arrabbiato, la sconfitta non cambia la classifica, ma cambia il nostro modo di affrontare gli impegni e di onorare il pubblico che è venuto a vederci. Essere avanti 14-3 alla fine del terzo quarto e poi farsi rimontare fino al 14-15 finale non mi è andata proprio giù. Comunque, la frittata è fatta, ora bisogna guardare avanti e impegnarsi al massimo questa settimana preparando al meglio la sfida con i Giants Bolzano”.
Gli altoatesini infatti sono la prossima avversaria dei Dolphins, dato che i Rhinos Milano hanno perso l’ultima gara in casa al cospetto dei Lions Bergamo, rimanendo quindi in 4° posizione senza scavalcare i Giants. I bolzanini sono una squadra estremamente solida e coriacea, con molti elementi in grado di fare la differenza.
La cronaca della partita ha visto tutto il primo quarto scivolare via senza segnature, con le rispettive difese attente a bloccare le sfuriate offensive, con 3 punt felsinei e 1 punt e 1 fumble dei Dolphins. Nel secondo quarto i dorici innescano finalmente il gioco aereo e Zahradka dopo un lunghissimo drive pesca Manuel Zoppi per il primo touchdown, trasformato grazie al calcio di Davide Gatto, sostituto di Michele Morichi infortunato. Al ritorno in campo dell’attacco bolognese sembra che i dorici possano prendere in mano la partita. Il lungo drive dei Warriors si spegne nelle mani di Mohamed Soltana che intercetta il lancio avversario a ridosso della propria endzone e lo ritorna fino alle 25 doriche. Pochi secondi dal termine del secondo quarto, nemmeno il tempo di esultare che Zahradka restituisce il favore, facendosi intercettare un tentativo di screen pass dal defensive lineman Fiori abile e svelto a ritornare fino alle 5 doriche il pallone, con soli 5 secondi da giocare. Field goal buono e parziale del primo tempo 7-3 per i Dolphins. Nel terzo quarto si ripete il copione già visto. Dolphins abili prima a segnare sempre sull’asse Zahradka – Zoppi con trasformazione di Gatto, e poi agguerriti nel fermare l’attacco bolognese dopo un bel ritorno di kickoff di Morara, grazie a Lorenzo Pignataro che recupera un fumble. 14 a 3 il punteggio a fine terzo quarto e partita che sembra indirizzata nelle mani dei marchigiani. Invece i dorici si spengono e salgono in cattedra i ragazzi bolognesi, con il quarterback Slusarz che finalizza il drive con una corsa da 3 yards in touchdown. Trasformazione bloccata e punteggio sul 14-9 per i Dolphins. Per ben due volte i delfini conducono il drive fino ad arrivare in redzone, ma entrambe le volte non riescono a concretizzare gli sforzi in punti, riconsegnando la palla ai bolognesi che invece riescono a segnare con un lancio di Slusarz per Raffini, portandosi sul 15-14 e vincendo la partita.

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