DOLPHINS ANCONA DI MISURA SUI WARRIORS BOLOGNA (28-20). ORA LA TESTA A BERGAMO PER LA SFIDA DECISIVA

Sabato sera ricco di pathos al Dorico per la sfida Dolphins – Warriors, che come tradizione negli ultimi anni si è risolta nell’ultimo quarto con uno scarto ridotto: 28 a 20 il risultato finale in favore dei Dolphins. Ma che fatica! La partita sembra incanalarsi sui binari giusti per i verdearancio di coach Rotelli che ricevono il kickoff con Carlo Fanini fino alle 40 yards, una corsa di Welch, due lanci su Marchini e i Dolphins sono già in red zone. Palla in aria per Mejdi Soltana ricevuta in endzone e il punteggio è 7-0. I Warriors ripartono dalle 37 dopo il ritorno di Gualandi, due corse centrali con poco guadagno e un sack di Fabio Castellani li costringono al punt, ritornato da Mohamed Soltana fino alle 35. Una ricezione di Riccardo Fanini su 3° e lungo, una corsa di Welch e una cavalcata di Michele Marchini che elude il ritorno del cornerback dopo la ricezione e i Dolphins vanno sul 13-0 (extra point fuori). I Warriors provano a ripartire con una ricezione di Gualandi a metà campo, ma poi il QB felsineo Slusarz non trova ricevitori e viene placcato da Wallace con perdita di yards, ancora punt bolognese sparato direttamente in endzone. Ancora l’attacco dorico che macina yards con 2 ricezioni di Mejdi Soltana e Michele Marchini (splendida la sua presa sopra la testa del cb biancoblu). Tutto bene? Neanche per idea. Qui comincia la sagra degli errori. Fumble dorico ricoperto dai Warriors che provano a ripartire ma la scarsa vena di Parlangeli e Gualandi non favorisce guadagni. Punt bolognese con fair catch di Soltana e palla sulle 25 Dolphins. Altro errore sanguinoso con un fumble ancora ricoperto da Bologna a sole 13 yards dal TD. Parlangeli droppa una palla, ma ci pensa il “senatore” Marco Piva a segnare ricevendo direttamente in endzone. Sul drive successivo si inceppa il gioco aereo dei Dolphins con 3 incompleti di seguito. Punt e palla ai Warriors che non si fanno pregare e alternando le cose di Cira e Berezan arrivano in red zone. E qui la difesa dorica passa dalle stelle alle stalle. Prima Soltana defletta un lancio, poi due incompleti su Gualandi e i Warriors decidono di giocare alla mano un 4° e 10. Con la difesa dorica a presidiare i lanci e coprire ogni ricevitore, Slusarz decide di correre e complice un placcaggio sbagliato conquista il 1° down a 3 yds dalla linea di meta, varcata poi da Berezan. Calcio addizionale buono e Warriors in vantaggio 14-13 con la possibilità di ripartire palla in mano dopo l’intervallo. Ma Carlo Fanini non ci sta, si issa in cielo a rubare il lancio di Slusarz e restituisce palla ai dorici. L’attacco restituisce il favore con il 3° fumble di giornata, ma ancora una volta la secondaria anconetana ruba palla con Mike Wallace che intercetta il Qb bolognese. L’offense dorica vuole far saltare le coronarie dei tifosi in tribuna e commette il 4° fumble della serata. Per fortuna i Warriors non ne approfittano con Gualandi che droppa una facile palla in mezzo al campo e restituiscono palla con un punt. A questo punto Welch si ricorda di essere un “dual threat” quarterback e si invola in solitaria per 54 yards. Trasformazione da 2 fallita e punteggio sul 19-14. Attacchi sterili da entrambe le parti, un punt per parte e poi la fiammata che potrebbe chiudere la partita. Nel 4° quarto fumble Warriors e Mike Wallace si avventa sulla palla come una furia e la ritorna per 46 yards fino al TD. Calcio bloccato e punteggio ora 25-14. Partita chiusa? No, i delfini commettono falli personali in rapida successione e tengono vivo il drive di Bologna, che ringrazia e segna ancora con Piva direttamente in endzone (100° touchdown in carriera per lui, complimenti). La difesa dorica ferma guerrieri grazie a Mohamed Soltana in blitz (2 sack per 23 yards di perdita) e a Parlangeli che droppa una palla oltre il primo down. Questa volta sono i Dolphins a ringraziare e mettere 3 punti sul tabellone con il field goal di Mejdi Soltana: 28 – 20. Due minuti alla fine e i felsinei ci provano ancora con Slusarz che chiude un 1° down su corsa e poi lancia profondo. Carlo Fanini intercetta per la seconda volta e ritorna per oltre 40 yards, ma la splendida azione viene annullata per un fallo personale di Belvederesi che regala un 1° down sulle 20 yards Dolphins, concedendo l’ultima possibilità bolognese. Meno male che Mejdi Soltana vola a deflettare il lancio dei Warriors e chiude i giochi.
“Abbiamo peccato in continuità e in concentrazione – il commento del presidente Leonardo Lombardi – siamo stati capaci di belle fiammate e giocate splendide, e allo stesso tempo di sciocchezze madornali come i turnover e i falli personali in situazioni delicate di campo e di cronometro, tra l’altro commessi da giocatori esperti. Per quanto riguarda Bologna, bisogna fare i complimenti alla squadra, non hanno mai smesso di crederci. In particolare mi sono piaciuti in attacco il loro qb Slusarz, capace di lanciare e correre, i due runningback Cira e Berezan e l’eterno Marco Piva, festeggiato anche dalla tribuna per il 100° TD. In giornata no Parlangeli e Gualandi. Bella partita anche di Chiappini, Forlai e Mirenda in difesa. Ora però guardiamo a noi: ci aspetta la settimana più delicata dell’anno, domenica a Bergamo ci giochiamo lo scontro diretto contro i Lions per l’accesso alla postseason. Sarà una sfida bollente in tutti i sensi, ricordando anche i 4 Superbowl che perdemmo sempre contro i bergamaschi”.

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