I Panthers Parma sono i primi finalisti all’Italian Bowl Under15. La formazione ducale ha superato al Mandela di Ancona i Dolphins al termine di una gara avvincente e combattuta che ha premiato chi ha sbagliato meno. A fine gara coach Rotelli non ha dubbi : <Abbiamo commesso più errori stasera che in tutta l’intera stagione. Evidentemente la pressione emotiva ha giocato un brutto scherzo ai miei giocatori che hanno giocato al di sotto degli standard abituali. Merito anche del team di coach Borchini che ha meritato la vittoria in virtù di un gioco essenziale ma quanto mai efficace>. Si parte con Ancona che sbaglia uno snap e compie due fuorigioco. E’ subito cambio possesso ed alla seconda azione Giulio Mosca, brevilineo intenso e veloce, infila un corridoio centrale per 50 yds portando sul 6-0 i suoi. Uno schiaffo immediato che stordisce Ancona che stenta in attacco. Le corse di Morales sono attese e Rotelli cambia le carte lanciando altri bersagli. I parmensi, che giocano attacco e difesa, tengono botta e si va nuovamente al punt. Il qb Costi quando non fa correre Mosca corre di proprio e la prima volta che mette la palla in aria viene intercettato da Marco Lombardi. Pubblico in visibilio e palla per i dorici sulle trenta difensive ducali. Ma l’attacco è farraginoso, lento e pigro. Colacino, forte end emiliano, piazza un paio di sack, e si va sul riposo sul 0-6. Nella ripresa il terzo quarto si chiude senza marcature con le difese sugli scudi. L’ultimo quarto si apre con i Panthers nella metà campo dorica. E dopo un paio di invenzioni di Costi è ancora Mosca a segnare con una corsa al centro che sfrutta gravi errori sui placcaggi dei marchigiani. 0-12. Ancona alza la testa e grazie ad un drive nel segno di Giulio Risitano accorcia su lancio con la trasformazione convertita dal qb Akpaloo. 8-12. Il rumoroso pubblico sale in cattedra sostenendo i giovani GLS ma gli emiliani ricevono in regalo un fallo sanguinario che regala loro 15 yds ed un primo down. Sembra la fine quando Costi corre palla in pano oltre la meta per il 8-18 che diventa 20 con la trasformazione di Gregorio Mosca. Ed invece con le spalle al muro i Dolphins in due azioni trovano la meta che tiene aperta la gara grazie ad una spettacolare corsa di Morales che ribalta il campo sino in fondo. 14-20. Parma a tre minuti dalla fine ha la palla in mano e la gestione del tempo di coach Borchini è da manuale con un paio di corse di Costi ed il ritmo della gara tenuto al minimo. Quanto basta per chiudere la gara in vantaggio ed andare la prossima settimana a giocare lo scudetto contro la vincente tra Blue Star Busto ed i Seamen Milano.
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