Giorni particolari per il massimo campionato italiano di football americano. La crisi di Varese a due settimane dall’inizio del torneo è stata assorbita dalla Lega IFL con una soluzione draconiana che vedrà l’esclusione dei lombardi dal campionato e la riduzione del torneo a nove squadre. Ma su questo torneremo nei prossimi giorni. In queste ore la vera notizia che tiene banco in casa GLS Dolphins è la firma dell’ingaggio del terzo americano per il team del presidente Rosati, il giocatore più difficile da reperire perché, da regolamento, deve essere dotato di passaporto italiano: il cosiddetto oriundo. E lo scouting team dei GLS Dolphins dopo una corte serrata è riuscita a chiudere l’intesa con la safety dei Colorado State Rams, Division I FBS, Henry Joseph Blackburn. L’atleta classe 2001 è stato uno dei migliori prospetti della NCAA sino al 2024, anno della sua uscita dal college football. Capitano di Colorado State, nelle ultime due stagioni, ha chiuso la sua carriera con 78 placcaggi e con 40 interventi decisivi su passaggio, tre intercetti ed un paio di fumble ricoperti. Ma non finisce qui, il ragazzo del Colorado, che arriverà lunedì ad Ancona, in High School ha giocato sia in difesa che in attacco dove ha messo a segno anche 139 ricezioni per 2403 yds oltre a 169 placcaggi con una grappolo di intercetti, fumble ricoperti e sacks. <La pessima esperienza dello scorso anno con l’oriundo Mike Gentili – commenta il premier Rosati – ci ha motivato a perseverare verso il bersaglio grosso ed in questo i ragazzi dello Scouting Team, guidati da coach Loris Aquinati, sono stati encomiabili. Li ringrazio a nome di tutta la società>. Assieme al qb Carter Cravens ed all’altra safety Cameren Grodhouse, il tricolore Blackburn siamo certi terrà alte le ambizioni del team dorico che a breve debutterà da vicecampione d’Italia nella IFL 2026.
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